Per i professionisti sanitari
A.D. Jadczak, N. Makwana, N. Luscombe-Marsh, et al.JBI Database System Rev Implement Rep. 2018;16(3):752-775 Questa revisione ha lo scopo di determinare l'efficacia degli interventi basati sull’esercizio fisico, da solo o in combinazione con altri interventi, sul miglioramento della capacità fisica nelle persone anziane residenti in comunità identificate come pre-fragili o fragili.
|
J. Apóstolo, R. Cooke, E. Bobrowicz-Campos, et al.JBI Database System Rev Implement Rep. 2018;16(1):140-232 Lo scopo di questa revisione sistematica è di riassumere le migliori prove disponibili sull'efficacia degli interventi per prevenire la progressione della fragilità negli anziani. Sono stati trovati risultati contrastanti per quanto riguarda l'efficacia degli interventi sulla fragilità. Tuttavia, vi è una chiara evidenza sull'utilità di tali interventi in situazioni accuratamente selezionate, sia per quanto riguarda la fragilità che per gli outcome secondari e ciò supporta l'investimento clinico di risorse negli interventi sulla fragilità. Sono necessarie ulteriori ricerche per rafforzare i dati attuali.
|
M. Gutiérrez-Valencia, M. Izquierdo, M. Cesari, et al.Br J Clin Pharmacol. 2018 Mar 25. doi: 10.1111/bcp.13590. [Epub ahead of print] La fragilità e la polifarmacia sono comuni negli anziani. Questa è la prima revisione sistematica che valuta i dati disponibili sulla relazione tra fragilità e polifarmacoterapia negli anziani. Una riduzione della polifarmacoterapia potrebbe essere una strategia da applicare, con cautela, per prevenire e gestire la fragilità. Sono comunque necessarie ulteriori ricerche per confermare i possibili benefici della riduzione della polifarmacoterapia nello sviluppo nella regressione o nel ritardare la fragilità.
|
G. KojimaJ Am Med Dir Assoc. 2018;19(6):480-483 L'obiettivo è di condurre una revisione sistematica della letteratura su studi prospettici di coorte che esaminino il rischio di mortalità in base alla fragilità definita dalla scala FRAIL e di eseguire una meta-analisi per sintetizzare le stime di rischio.
|
T.E. Reeve, R. Ur, T.E. Craven, et al.J Vasc Surg. 2018;67(5):1512-1520 Le misure di fragilità basate su test che prevedono il cammino, possono essere impraticabili o non valide per quei pazienti che presentano una compromissione della capacità di deambulazione dovuta ai sintomi o alle sequele della malattia vascolare. Pertanto, abbiamo ipotizzato che, nei pazienti con malattia vascolare, la forza della presa della mano possa associarsi alla fragilità, alla comorbidità e al rischio cardiovascolare.
|
B. Davies, F. García, I. Ara, et al.J Am Med Dir Assoc. 2018;19(4):282-286 La fragilità e la sarcopenia sono due condizioni distinte. La sarcopenia non è un marcatore utile di fragilità, tuttavia la sua assenza potrebbe essere utile per escludere la presenza di fragilità.
|



