Per i professionisti sanitari
S. Verlaan, T.J. Aspray, J.M. Bauer, et al.Clin Nutr. 2017; 36(1):267-274 L’obiettivo di questo studio è quello di comparare lo stato funzionale e nutritivo, la composizione corporea e la qualità di vita negli anziani in relazione all’età, al genere, in soggetti sarcopenici e non. Negli anziani non malnutriti sarcopenici e non, si è osservato che la sarcopenia influenza la qualità di vita auto-riferita e il livello di attività fisica. Sono state riscontrate differenze nelle concentrazioni dei nutrienti e negli apporti, questo potrebbe essere correlato alle differenze nei 2 gruppi in termini di massa muscolare, forza e funzione. |
Y. Yoshimura, H. Wakabayashi, M. Yamada, et al.J Am Med Dir Assoc. 2017; 18(6):553.e1-553.e16 Questa revisione sistematica ha evidenziato la presenza di effetti positivi di interventi basati su esercizio fisico e nutrizione per il trattamento della sarcopenia negli anziani. |
O.H. Del Brutto, R.M. Mera, K. Cagino, et al.Geriatr Gerontol Int. 2017;17(2):270-276 Il presente studio identifica le caratteristiche tipiche di fragilità nelle tecniche di neuroimaging negli anziani intervistati con l’Edmonton Frail Scale (EFS). In accordo con i modelli di interazione, i soggetti prefragili o fragili con età ≥67 anni, presentavano caratteristiche di neuroimaging prominenti di danno corticale o subcorticale diffuso, rispetto alla loro controparte sana.
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I. Lozano-Montoya, A. Correa-Pérez, I. Abraha, et al.Clin Interv Aging. 2017;12:721-740 Questo articolo evidenzia l’importanza dell’attività fisica come intervento per migliorare la performance fisica negli anziani residenti in comunità (età > 65 anni) che presentano fragilità fisica e sarcopenia con o senza assunzione di supplementi nutrizionali. In questo tipo di popolazione, la forza muscolare risulta migliorata mediante un intervento multidisciplinare comprendente l’esercizio fisico. |
M. Herr, J.J. Arvieu, J. Ankri, et al.Eur J Ageing. 2017;15(2):165-173 L’obiettivo di questo studio è stato stimare il tempo trascorso nello stato di fragilità in uomini e donne usando il metodo Sullivan. In conclusione, la fragilità è uno stato di transizione che è relativamente limitato nel tempo rispetto alla pre-fragilità che può rappresentare una finestra temporale più ampia per la prevenzione. |
O. Ethgen, C. Beaudart, F. Buckinx, et al.Calcif Tissue Int. 2017;100(3):229-234 Questo articolo mostra che il numero dei pazienti sarcopenici aumenterà drammaticamente nei prossimi 30 anni, rendendo le conseguenze della perdita di massa muscolare una delle principali problematiche per la salute pubblica.
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