#for_healthcare

Valutazione della fragilità fisica nelle donne anziane: Una semplificazione può essere raggiunta senza la perdita di validità della misurazione della sindrome?

Q.L. Xue, J. Tian, L.P. Fried, et al.

Am J Epidemiol. 2016;183(11):1037-44

Esistono diversi fenotipi utilizzati come strumenti di caratterizzazione clinica della fragilità. Sebbene ci siano studi riguardo la comparabilità e l’efficacia di diverse semplificazioni ed approssimazioni dei fenotipi di fragilità esistenti per la predizione del rischio di fragilità, non ci sono studi che abbiano valutato la stabilità della caratterizzazione clinica raggiunta.

I risultati ottenuti mostrano che non vi è un numero di criteri utilizzati per caratterizzare i fenotipi di fragilità (PFPs) ma piuttosto combinazioni di criteri specifici che predicono i rischi di outcome avversi. Ci sono contesti clinicamente importanti dove PFPs semplificati non possono essere utilizzati in modo intercambiabile.

Italiano

Il consumo di frutta e verdura ed il rischio di fragilità: un’analisi dose-risposta di 3 coorti prospettiche di anziani residenti in comunità

E. García-Esquinas, B. Rahi, K. Peres, et al.

Am J Clin Nutr. 2016;104(1):132-42

In questo studio si è esaminata l’associazione tra il consumo di frutta e verdura ed il rischio di fragilità negli anziani.

Tra gli anziani residenti in comunità, il consumo di frutta e verdura era associato ad un minore rischio di fragilità a breve termine, l’associazione più forte si otteneva consumando 3 porzioni di frutta al giorno e 2 di verdura.

Italiano

La sarcopenia è un fattore di rischio indipendente di disfagia negli anziani ospedalizzati

Maeda e J. Akagi

Geriatr Gerontol Int. 2016;16(4):515-21

In questo articolo si indaga la prevalenza di disfagia tra i pazienti affetti da sarcopenia, e l’associazione tra queste due condizioni.

Su 224 anziani, la prevalenza di sarcopenia e disfagia era rispettivamente del 76.8% e 30.0%, inoltre si è visto che la sarcopenia è un fattore di rischio indipendente di disfagia negli anziani. 

Italiano

Il fenotipo di obesità sarcopenica negli anziani con storia di cadute

Y.R. Huo, P. Suriyaarachchi, F. Gomez, et al.

Arch Gerontol Geriatr. 2016;65:255-9

L’obiettivo di questo studio è quello di ottenere un fenotipo completo di obesità sarcopenica in una popolazione ad alto rischio.

Gli autori hanno trovato che i soggetti con obesità sarcopenica erano anziani (81.1±7.3), per lo più donne e con tendenza ad avere una scarsa densità minerale ossea, bassa forza di presa, bassa velocità di deambulazione e scarso equilibrio. I soggetti con obesità sarcopenica inoltre presentavano elevati livelli di ormone paratirioideo e bassi livelli di vitamina D.

Italiano

Invecchiamento di successo e fragilità: facce opposte della stessa medaglia?

J. Woo, J. Leung e T. Zhang

J Am Med Dir Assoc. 2016;17(9):797-801

Questo studio esplora le ipotesi che descrivono l’invecchiamento di successo e la fragilità come due facce appartenenti alla  stessa medaglia. Inoltre viene descritto l’uso della velocità del  cammino come indicatore obbiettivo dell’invecchiamento di successo.

Chi camminava velocemente presentava una migliore salute auto-riportata, minore prevalenza di ictus, di ipertensione, di cataratta, di osteoporosi e di compromissione cognitiva.

Coloro che assumevano frequentemente alcol, che erano fisicamente attivi e che consumavano quantità maggiori di verdure, presentavano una migliore qualità di vita, un minore indice di massa corporea, una minore percentuale di grasso appendicolare e totale, un maggiore indice di massa muscolare appendicolare e avevano ricevuto maggiore formazione. 

Italiano

Trigliceridi a media catena in combinazione alla leucina e alla vitamina D, in uno studio randomizzato controllato, aumentano la forza e la funzione muscolare negli anziani fragili

S. Abe, O. Ezaki e M. Suzuki

J Nutr. 2016;146(5):1017-26

In questo articolo si è studiata una combinazione di nutrienti allo scopo di trattare la sarcopenia nei soggetti anziani fragili.

Gli autori hanno concluso che assumere a cena una combinazione di supplementi costituita da  MCT (6g), da amminoacidi ricchi di leucina e da colecalciferolo, può migliorare la forza e la funzione dei muscoli negli anziani fragili.  

Italiano

L’attività fisica svolta la sera aumenta la sintesi proteica muscolare notturna in risposta all’ingestione di proteine, negli uomini anziani prima del sonno

A.M. Holwerda, I.W. Kouw, J. Trommelen, et al.

J Nutr. 2016;146(7):1307-14

Il presente studio ha valutato se l’attività fisica svolta la sera può aumentare la sintesi proteica notturna nei muscoli, negli uomini anziani prima del sonno, in risposta all’ingestione di proteine. I risultati ottenuti suggeriscono che l’attività fisica svolta la sera aumenta la sintesi proteica notturna nei muscoli in risposta all’ingestione di proteine negli uomini anziani prima del sonno, e che permette ad un numero maggiore di amminoacidi ingeriti, di essere utilizzati per la sintesi proteica muscolare de novo durante il sonno.

Italiano

Un intervento multicomponente basato sull’esercizio che inverte la fragilità e migliora la cognizione, le emozioni, le reti sociali negli anziani fragili residenti in comunità: Uno studio clinico randomizzato

F.J. Tarazona-Santabalbina, M.C. Gómez-Cabrera, P. Pérez-Ros, et al.

J Am Med Dir Assoc. 2016;17(5):426-33

L’obiettivo di questo studio è quello di analizzare se un intervento multicomponente supervisionato, basato su un programma di attività fisica (MEP) svolto da anziani fragili, può invertire la fragilità e migliorare la funzionalità, la cognizione, le emozioni e le reti sociali, così come i biomarcatori della fragilità, rispetto ad una popolazione controllata che non riceve l’intervento.

Gli autori hanno riportato che nel  31.4% (95% CI 20.3-45.0) del gruppo di intervento, la fragilità risultava invertita a seguito del programma di esercizio, mentre, nessun partecipante al gruppo di controllo aveva subito un’inversione della condizione di fragilità dopo un periodo di 6 mesi.

 

Italiano

Elevati livelli di metalli pesanti aumentano la prevalenza di sarcopenia nella popolazione anziana

J.I. Yoo, Y.C. Ha, Y.K. Lee, et al.

J Bone Metab. 2016;23(2):101-9

Nonostante l’aumento di preoccupazione inerente ai problemi di salute relativi alla presenza di inquinanti ambientali, non è stata dimostrata associazione, nella popolazione generale, tra metalli pesanti tossici e sarcopenia.

In questo articolo è stata studiata l'associazione tra i  metalli pesanti, come piombo, mercurio e cadmio, con la sarcopenia nella popolazione Coreana.

Questo studio dimostra che elevati livelli ematici di piombo, mercurio e cadmio aumentano la prevalenza di sarcopenia in entrambi i sessi nella popolazione anziana. 

Italiano

La scala clinica di fragilità predice il declino funzionale e la mortalità quando utilizzata dallo staff medico junior: uno studio prospettico di coorte

K.J. Gregorevic, R.E. Hubbard, W.K. Lim, et al.

BMC Geriatr. 2016;16(1):117

L’obiettivo di questo studio è quello di determinare se la scala di fragilità clinica (CFS) può essere utilizzata per identificare lo stato basale di fragilità, nel reparto per acuti di medicina generale, quando usata dallo staff medico junior utilizzando le informazioni ottenute dalla valutazione clinica di routine.

Un’elevata porzione di pazienti eleggibili presentava una misurazione completa di fragilità, dimostrando l’accettabilità della CFS. Nonostante la mancanza di formazione dello staff medico, l’aumento della fragilità era correlata al declino funzionale e alla mortalità, a supporto della validità della CFS come strumento di screening per la fragilità per i medici. 

Italiano

Pagine

Abbonamento a RSS - #for_healthcare